LA SCELTA DEL MATERASSO

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La scelta del materasso è davvero fondamentale se si considera che vi trascorriamo sopra un terzo della vita. E' essenziale, dunque, che la scelta venga fatta con cura, attenzione e soprattutto con cognizione di causa. Un materasso non serve, infatti, soltanto per dormire, ma deve garantirci anche riposo e benessere. Un sonno sereno, infatti, è un dono prezioso capace di riconciliarci con la vita e di aiutarci ad affrontare al meglio le giornate.

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Se, la mattina, ci alziamo dal letto indolenziti, affaticati, con il mal di schiena o con la sensazione di non essere riposati e di non aver dormito abbastanza, possiamo essere certi che il materasso non è adatto al nostro corpo. Un buon materasso deve, infatti, favorire la distensione dei muscoli affaticati ed eliminare la pressione sulle vertebre e sulle articolazioni.

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Ci sono molti luoghi comuni che bisogna sfatare. Primo fra tutti quello che vuole che il materasso più duro sia sicuramente quello migliore. Non è affatto vero, poiché i materassi vanno scelti in base alla corporatura della persona che vi dovrà dormire. Le persone robuste dovranno scegliere, ad esempio, un materasso compatto, magari in lana, a molle, molle e memory, lattice semirigido, mentre i magrolini trarranno maggiori benefici da un materasso in lattice che è anche anallergico o memory foam.

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Ecco, dunque, alcuni semplici consigli per operare la scelta migliore al momento dell'acquisto del nuovo materasso:

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1) Prezzo

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E' bene sapere come sul prezzo finale del prodotto incidano molto i materiali utilizzati per il rivestimento e per l'imbottitura. Prima di chiedere se un materasso sia realmente anallergico, è consigliabile informarsi riguardo alla tipologia e alla provenienza dei materiali utilizzati, in modo da evitare quei componenti a cui si possa risultare allergici e in modo da poter giustificare il prezzo a cui l'oggetto viene venduto.

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2) Fodera

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Una delle parti più importanti del materasso è costituito dalla fodera, poiché essa rappresenta l'elemento posizionato più vicino al nostro corpo. Alcuni materassi venduti come "anallergici" potrebbero presentare una fodera in poliestere o in altri materiali sintetici, che potrebbero essere causa di sudorazione nel corso delle ore notturne. E' consigliabile dunque accertarsi che il rivestimento del materasso sia costituito da un tessuto naturale come il cotone. La scelta ideale potrebbe ricadere su di una fodera in cotone biologico e traspirante.

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3) Letto

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La conformazione del proprio letto non deve essere sottovalutata per poter orientare la scelta del proprio materasso. Per questioni di risparmio dello spazio, spesso i letti in vendita attualmente sono dotati di scomparti situati al di sotto del materasso, che permettono ad esempio di riporre le coperte invernali nel corso della bella stagione. Ciò però ostacola la circolazione dell'aria al di sotto del materasso e potrebbe portare alla formazione di muffe. Il problema riguarda in maniera particolare i materassi in lattice.

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4) Sonno

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Materasso in lattice o in memory foam? La scelta tra le due differenti tipologie di materasso potrebbe essere basata anche sulle proprie abitudini durante il riposo notturno. Nel caso in cui infatti si tenda ad agitarsi di frequente durante il sonno, il materasso in lattice è in grado di garantire maggiore libertà di movimento, mentre il materasso in memory foam è ritenuto più adatto a coloro che tendono a rimanere immobili durante il riposo, in quanto nel materasso si crea uno spazio confortevole per il corpo sulla base di una stessa posizione mantenuta a lungo.

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5) Zone

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Esistono materassi a 3, a 5 ed a 7 zone. Le zone del materasso sono state pensate per garantire un maggior sostegno alle differenti parti del corpo, con particolare riferimento alle aree della schiena ed alle gambe. E' dunque possibile, nel caso delle zone, orientarsi verso il materasso che dia maggior sostegno a seconda delle parti del proprio corpo considerate più problematiche (ad esempio, per via del dolore).

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6) Memory Foam

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Il materasso in Memory Foam è stato progettato per adattarsi perfettamente alle forme del corpo. Non tutti sono a conoscenza del fatto che esso venga plasmato non tanto dal peso del corpo, quanto dal calore emanato da esso. Ecco perché, se si opta per l'acquisto di un materasso in Memory Foam, è bene accertarsi che esso sia costituito da tessuti il più possibile traspiranti. In quanto in grado di adattarsi alla forma del corpo il materasso in Memory Foam è considerato di tipo ortopedico.

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7) Lattice

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Il materasso in lattice è spesso ritenuto come la scelta migliore in caso di allergia agli acari della polvere, trattandosi di una tipologia di materasso che non permette l'assorbimento della polvere e degli acari che essa può portare con sé da parte del materiale con cui è realizzato. Al contrario non è adatta per chi, invece, ha problemi di allergia al lattice stesso. L'allergia al lattice è normalmente correlata al lattice naturale. In questo caso potreste optare per un materasso in lattice ricoperto nello strato superiore dal memory foam.

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8) Rigidità

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Le differenti tipologie di materasso (a molle, a zone, in lattice, in memory foam, eccetera) possono presentare diversi livelli di rigidità. Un materasso maggiormente rigido è indicato a sorreggere individui dal peso maggiore ed una maggiore rigidità potrebbe garantire in tal caso una più prolungata durata del prodotto nel tempo. Un materasso eccessivamente morbido potrebbe non fornire alla colonna vertebrale il sostegno necessario. Esistono materassi di rigidità media, variabile a seconda dei materiali di fabbricazione, che potrebbero rappresentare un buon compromesso in alcuni casi. I materassi più morbidi sono considerati adatti a bambini ed anziani, oltre che alle persone più leggere.

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9) Rete

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E' bene, al momento dell'acquisto del materasso, richiedere dei consigli riguardanti la rete più adatta da abbinare ad esso. L'accoppiata tra rete e materasso non sarebbe infatti per nulla scontata. Nel caso dei materassi dallo spessore più sottile, la rete risulta maggiormente sollecitata e dovrebbe dunque essere più rigida. 

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l materasso non provoca allergie, come molti sono portati a pensare, perché i materiali utilizzati vengono sempre controllati e sterilizzati e non sono mai a contatto diretto con la persona che vi dorme. E' anche vero però che il materasso, come tanti altri luoghi della casa, può diventare ricettacolo di acari; in questo caso, basterà utilizzare della biancheria anallergica per tenerli fuori dal vostro letto. Inoltre, anche la manutenzione del materasso gioca un ruolo importante nel combattere gli acari.

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Basterà, infatti, lasciarlo scoperto per circa mezz'ora una volta a settimana perché i tessuti utilizzati nella sua produzione si rigenerino ed impediscano la loro formazione. Occorre, inoltre, ricordare di ruotare e girare il materasso periodicamente per mantenere omogenea la parte interna e la superficie. Infine, perché il materasso non diventi un terreno di coltura per gli acari della polvere, occorrerà cambiarlo entro 10 anni.

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BUON ACQUISTO